Il Business delle Patatine Fritte Olandesi

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E’ risaputo, ci sono idee di business molto “visionarie e innovative“ che alla prova del mercato non funzionano ed altre così semplici e banali che ottengono successi inspiegabili! Un esempio eclatante è il boom delle patatine fritte olandesi degli ultimi anni nel nostro paese!

 

Il boom delle patate fritte olandesi in Italia

Ogni nazione ha qualche business particolare ed interessante e senza termini di paragone con altri.. e spesso questi business non trovano mercato al di fuori dei confini nazionali e rimangono pertanto una peculiarità della nazione stessa.

Ci sono però dei casi in cui questi business non aspettano altro che qualche impavido imprenditore pronto a scommetterci su. Questo è esattamente quello che è avvenuto negli ultimi anni in Italia con le patate fritte olandesi.

Nel 2013, alcuni imprenditori Campani importano la formula olandese della patatineria (come è stata chiamata) ed avviano i primi punti vendita.

Il successo è clamoroso, ai chioschi si formano file chilometriche come nel primo giorno di saldi davanti ai grandi store o all’uscita dell’ultimissimo smartphone.

In pochi mesi le attività si moltiplicano in modo esponenziale, raggiungendo quasi tutte le città italiane.

 

Le origini dell’idea di business della patatineria

L’idea di business della patatineria è tutta Olandese. Nei paesi bassi, infatti, è comune trovare chioschi di questo tipo.

Gli imprenditori olandesi hanno praticamente unito uno dei loro prodotti alimentari di punta – la patata olandese – con il modello di business di McDonald, basato sulla standardizzazione del processo produttivo e la semplificazione di ogni aspetto del lavoro.

 

I motivi del successo dello style olandese

E’ difficile spiegare il perché di tanto clamore per delle patatine fritte, anche perché sono sempre esistite e si potevano trovare ovunque anche prima del boom…

Secondo i franchising legati a queste attività, il segreto risiede principalmente nella qualità del prodotto e nella preparazione delle stesse secondo il tradizionale metodo olandese.

Le patate, rigorosamente di prima scelta, vengono infatti prima bollite per alcuni minuti e poi tagliate per essere fritte in apposite friggitrici sempre olandesi. Il risultato finale sono delle patatine fritte molto saporite, morbide dentro e croccanti fuori.

Per renderle ancora più gustose, le patate vengono infine condite con delle salsine particolari. La scelta è tra oltre 15 salsine che vanno dalla classica maionese a quelle più particolari dal gusto etnico.

Anche la confezione fa la sua parte. Le patatine fritte, infatti, vengono servite in cartocci di carta (coppetti) e con degli stecchetti di legno che ne agevolano il consumo ed evitano che ci si sporchi le mani. È insomma lo street food ideale anche per i bambini più avanti con l’età! 🙂

 

Punti di forza del business delle patatine fritte olandesi

 

Prodotto diffuso e ampiamente conosciuto al grande pubblico

Le patate fritte si vendono da sole! Olandesi o meno, esse sono un prodotto già conosciuto e diffuso da decenni in Italia e da sempre sono molto amate!

 

Elevato rendimento

In termini di redditività, c’è poco da fare, quello delle patatine fritte è un business moooolto redditizio. Questo aspetto, però, non deve trarre in inganno… L’elevata concorrenza tende a ridimensionare notevolmente il rendimento di una patatineria!

 

Accessibilità

Le patatine fritte si prestano al consumo a qualsiasi ora del giorno ed hanno un prezzo contenuto. Avendo quindi un target di clientela molto ampio, l’unica preoccupazione di chi vuole aprire un attività del genere è quella di trovare una location in posti molto trafficati.

 

Investimento abbastanza contenuto

Gli investimenti previsti per l’apertura di una patatineria non si allontanano molto dalla media dalle altre formule esistenti di street food. Per mettere su un chioschetto occorrono infatti mediamente 50.000€ d’investimento.

 

Ampia scelta di franchising

In pochi anni sono nati molti franchising e l’elevata concorrenza ha spinto gli stessi a ridurre i prezzi di affiliazione, migliorare ulteriormente la qualità del servizio e l’organizzazione del lavoro. Ci sono quindi grandi possibilità per chi vuole investirvi.

 

Punti di debolezza del business delle patatine fritte olandesi

 

Burocrazia e normativa italiana

No comment – per avviare un’attività nel settore della ristorazione è bene affidarsi ad un professionista esperto e tenere in considerazione i “costi nascosti” e i templi biblici legati alla burocrazia e agli adempimenti normativi.

 

Location limitate

Le location che si prestano a questo tipo di attività sono limitate e riuscire ad accaparrarsi le migliori può risultare eccessivamente oneroso.

 

Elevata concorrenza

Il successo delle patatinerie ha attratto numerosi investitori e nuovi chioschetti come è risaputo sono spuntati e stanno spuntando ovunque come funghi. In molte città è facile trovare anche 4/5 patatinerie a pochi metri di distanza una dall’altra!

 

Considerazione finali

C’è chi pensa che si tratti di una moda passeggera, chi che si tratti di una nuova bolla speculativa come a suo tempo quella delle famigerate sigarette elettroniche e chi crede invece che le patatine fritte olandesi avranno lunga vita in Italia… Al momento l’unico fatto certo è che i chioschetti funzionano… E come!

Il settore si trova in una fase di forte crescita e attualmente sembra tutto rose e fiori. Come in ogni altro settore, però, arriverà presto una fase di maturità.

Molte attività saranno costrette a chiudere, ma per chi uscirà vincente dalla serrata lotta competitiva la situazione economica sarà per loro più che “dorata”!

 


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