Introduzione alla Comunicazione (Professionale)

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Negli ultimi anni tutte le parole che ruotano intorno al verbo “comunicare” vengono usate sempre più con maggiore frequenza e alle volte anche in maniera impropria. Ciò naturalmente è esacerbato da internet e dai social network. La confusione dunque che avvolge il mondo della “comunicazione” è in qualche modo giustificata e per quanto possibile cercheremo di diradarla facendo chiarezza su alcuni concetti base.

 

Differenza tra marketing e comunicazione

Da quando l’uso del marketing è invalso nel mondo delle imprese, una delle definizioni che lo hanno caratterizzato è: “il marketing è comunicazione!”. In realtà questa specie di motto è riduttivo nonché formalmente errato in quanto sì la comunicazione è parte integrante del marketing ma non l’inverso. Se così fosse essa verrebbe ad essere usata come sinonimo di promotion,  una delle quattro variabili del marketing mix. Dunque, concludendo: “il marketing è anche comunicazione!”.

 

Informare non è comunicare

Così come per il marketing, non si può ridurre la definizione di comunicazione neanche ad un equivalente di informazione, perché quest’ultima fa sì parte della comunicazione, ma non la rappresenta nel suo significato complessivo. L’informazione, infatti, è la trasmissione pura e semplice di notizie e dati, da un soggetto ad un altro; la comunicazione, invece, è qualcosa di più complesso in quanto richiede l’informazione ma non si esaurisce in essa. A differenza dell’informazione, infine, nella comunicazione si verifica una vera e propria produzione di senso e significato. Comunicare è dire e ascoltare e non parlare e sentire.

 

Cos’è la comunicazione?

Il verbo “comunicare” deriva dal latino “communis agere”, letteralmente mettere in comune, condividere. La comunicazione è quindi  la condivisione di informazioni, pensieri, esperienze ed emozioni tra soggetti tramite il linguaggio verbale e non. Una delle definizioni più appropriate di comunicazione è quella che è stata fornita da Paul Watzlawick, pioniere degli studi in materia:

 “La comunicazione è uno scambio interattivo fra due o più partecipanti, dotato di intenzionalità reciproca e di un certo livello di consapevolezza, in grado di far condividere un determinato significato sulla base di sistemi simbolici e convenzionali di significazione e di segnalazione secondo la cultura di riferimento.”

 

Conclusioni

Imparare a comunicare, saper comunicare, è fondamentale, ed è una delle più importanti competenze che occorre sviluppare sia nella vita professionale che in quella privata. Una smorfia del viso, un tremore alla gamba, il tono della voce, persino il silenzio è comunicazione!

Senza la comunicazione un’idea rimarrebbe chiusa nella mente dove è nata, un’esperienza tra le mani di chi l’ha vissuta. È fondamentale, dunque, per il confronto e la crescita personale. Gli “altri” sono la maggiore ricchezza a cui attingere e occorre sapersi “mettere in contatto” con loro!

 

Approfondimenti sulla comunicazione professionale

Comunicare bene. La comunicazione come forma mentis (Fabio Pandiscia)


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