La Leggenda del Piccolo Fiammiferaio che Creò un Impero

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Il nome Ingvar Kamprad di per sé non dice nulla a nessuno ma basta nominare il colosso economico da lui creato per far sbarrare gli occhi a tutti! Stiamo parlando dell’uomo più ricco d’Europa, dell’uomo che ha rivoluzionato su scala mondiale il modo di arredare casa. Stiamo parlando del fondatore di IKEA!

Se mai vi siete chiesti per cosa stia IKEA, il dubbio ora è presto diradato. L’acronimo è formato dalle iniziali del suo nome (Ingvar Kamprad), da quelle della fattoria di famiglia dove è cresciuto (Elmtaryd) e del suo paesino d’origine, Agunnaryd.

 

Gli inizi di Ingvar Kamprad

Ingvar Kamprad nasce ad Agunnaryd nel sud della Svezia nel 1926 e fin da ragazzo manifesta la sua attitudine imprenditoriale: comincia, infatti, con il vendere fiammiferi porta a porta per poi arricchire pian piano la sua offerta con altri tipologie merceologiche quali decorazioni, penne, cornici, orologi e altri prodotti a basso prezzo.

All’età di soli 17 anni, investe i suoi primi profitti ed il denaro ricevuto dal padre per i meriti scolastici, avviando un’ attività di vendita per corrispondenza e ampliando così notevolmente la propria offerta.

Le vendite da catalogo hanno da subito un grande successo, Ingvar, infatti, nel giro di poco tempo non riesce più ad effettuare da solo tutte le consegne ai propri clienti e così si mette d’accordo col ragazzo della vendita del latte porta a porta per usare il suo furgone.

 

Il focus sull’arredamento ed il primo showroom IKEA

L’attività di Ingvar va a gonfie vele, la sua offerta merceologica cresce sempre più ed iniziano ad essere venduti su catalogo anche i primi mobili.

È il grande successo avuto nel settore dell’arredamento che porta Kamprad nel 1951 a focalizzare il proprio core business sulla compravendita di mobili.

È il 1953 quando apre anche il primo showroom, offrendo così ai clienti la possibilità di vedere e toccare con mano i prodotti prima di acquistarli.

 

L’ intuizione di Ingvar…

Negli anni ‘50 gli articoli d’arredamento erano per lo più un blocco unico, non scomponibili e realizzati principalmente da artigiani e falegnami.

Tutto questo rendeva i mobili estremamente costosi, un prodotto da acquistare una sola volta nella vita e non facilmente accessibile a tutti. Ingvar Kampard decise di arrivare a quel tutti.

Decise di realizzare mobili “cheap and easy”, economici per il portafogli ed estremamente funzionali.

 

Le innovazioni firmate IKEA…

Ingvar Kamprad con le sue idee rivoluzionarie mutò totalmente l’industria del mobile. Come? Al sistema del mobile tutto d’un pezzo propose degli articoli d’arredamento singoli ma che si potessero accostare ad altri simili per comporne altri di dimensioni maggiori. È l’ora dei mobili componibili!

Adottò nei punti vendita il self-service, con cui offrì ai clienti la possibilità di scegliere tranquillamente i vari complementi d’arredo senza il fiato sul collo dei commessi e ridusse di molto anche le spese, preferendo i cataloghi informativi al personale invadente.

L’altra grande innovazione fu l’introduzione dei flat pack box (“i cartoni piatti”), con cui abbatté del 50% le spese di trasporto e di stoccaggio.

 

Una vita vissuta al minimo ma pensando al massimo

Al di là dell’intuizione di produrre mobili componibili di buona qualità e a basso prezzo l’altro segreto che ha fatto grande IKEA è la filosofia di vita del suo fondatore.

Nonostante il grande successo, Mr. IKEA non si è mai lasciato andare al lusso né agli eccessi, preferendo piuttosto una vita ritirata e molto tranquilla, lontano da ogni tipo di clamore.

I parametri minimalisti dei suoi mobili rispecchiano le sue scelte di vita quotidiana: nel 1976 ad esempio decise di ritirarsi tra le montagne svizzere, un po’ per la tranquillità, un po’ per pagare meno tasse..

La sua è stata un’esistenza all’insegna dell’oculatezza e della parsimonia, senza alcun tipo di spreco né nel lavoro né nella sfera personale, un’esistenza tuttavia che ha fatto storia!

La filosofia di vita di Ingvar coincide esattamente con quella della sua azienda. Di fatti l’attenzione ai costi e agli sprechi è tra i segreti che hanno reso IKEA leader di costo nel suo settore.

Ingvar soleva dire:

“Ho le stesse abitudini dei miei clienti. In genere, non voglio strafare né essere diverso da loro: ci tengo a dare il buon esempio”.

A chiudere il cerchio in realtà, ci sarebbe un altro segreto, ovvero la grande opera di ingegneria fiscale ideata e realizzata da Ingvar, ma questa è un’altra storia.

 

IKEA e Ingvar Kamprad oggi

Oltre ad essere uno dei marchi più famosi al mondo, oggi IKEA è una multinazionale presente in oltre 40 paesi ed è in continua espansione, continuando a rivoluzionare il modo di arredare e di abitare le case di tutto il mondo.

Il suo fondatore però ha deciso di lasciare le redini del controllo ai figli ed ha fatto ritorno nel suo paese natale per godersi la meritata pensione.

A vederlo non sembra altro che uno dei tanti vecchietti che fa la spesa sfogliando i volantini delle offerte, cercando di risparmiare su ogni cosa.

Eppure nella sua parsimonia e nel suo essere normale c’è qualcosa di straordinario! Come d’altronde c’è nella normalità d’ognuno…

 


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