Lo Scenario Planning per Pensare l’Impensabile

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Le tradizionali tecniche spesso non riescono a prevedere i cambiamenti significativi all’ambiente esterno dell’azienda, specialmente quando questi avvengono in modo rapido e turbolento come negli ultimi anni o quando non si posseggono informazioni sufficienti.

Uno strumento molto utile ed innovativo per far fronte a questa esigenza è sicuramente lo “Scenario Planning”.

 

Cos’è lo Scenario Planning?

Lo Scenario Planning è un metodo di pianificazione strategica che molte aziende e\o organizzazioni utilizzano per rendere flessibili piani a lungo termine.

Si tratta di uno strumento progettato ed utilizzato specialmente per far fronte ai cambiamenti e alle incertezze dell’ambiente in cui l’azienda opera.

Lo Scenario Planning non riguarda la predizione del futuro ma piuttosto esso tenta di descrivere ciò che è più possibile che accada.

Il risultato di un’analisi di scenario è, dunque, la descrizione di un insieme di circostanze tutte decisamente possibili. La sfida successiva diventa quella di stabilire in che modo l’azienda può affrontare ognuno degli scenari ipotizzati.

 

Breve storia di questo strumento previsionale

Lo Scenario Planning ha le sue origini negli studi di strategia militare. Herman Kahn è stato uno dei fondatori della pianificazione aziendale incentrata su questo strumento per prevedere i possibili scenari associati alla guerra termo-nucleare.

Lo scenario Planning divenne uno strumento di business alla fine degli anni ’60 e nei primi anni ’70 prevalentemente ad opera di Pierre Wack che mise a punto il metodo utilizzato dalla Royal Dutch/Shell.

Come risultato di tale approccio la Shell fu in grado di affrontare lo shock petrolifero del 1973 e migliorò molto la sua posizione competitiva nel suo settore durante la successiva crisi petrolifera.

 

Come si realizza uno Scenario Planning

Lo Scenario Planning spesso viene realizzato nell’ambito di un workshop a cui partecipano dirigenti di alto livello, esperti tecnici e leader di settore. L’idea è di radunare un ampio spettro di prospettive al fine di delineare scenari diversi da quelli comunemente accettati.

Il processo di sviluppo degli scenari dovrebbe includere interviste con gli stessi manager che successivamente saranno chiamati a sviluppare e ad adottare le strategie basate sull’analisi di scenario realizzata.

Senza il loro input gli scenari possono non contenere dettagli rilevanti e non portare a conclusioni operative, se non toccano elementi importanti per coloro che realizzeranno la strategia.

 

I benefici derivanti dall’utilizzo di uno Scenario Planning in azienda

Di seguito elencati alcuni benefici derivanti dall’utilizzo di questo strumento:

  • I dirigenti sono obbligati a rivedere la loro visione standard della realtà, facendo emergere aree oscure che altrimenti rimarrebbero inesplorate negli scenari comunemente accettati.
  • I manager diventano più efficienti nell’identificare l’origine dei conflitti o dei disaccordi, i quali spesso dipendono da scenari inconsci che si utilizzano senza rendersene conto.
  • Chi deve “decidere” diventa più abile nel riconoscere i segnali deboli che caratterizzano lo svilupparsi di uno scenario particolare.

 

Conclusioni

Lo scenario planning spinge sostanzialmente Imprenditori e Manager a “pensare l’impensabile”!

Prevedere gli scenari futuri in cui la propria azienda si troverà a competere è di vitale importanza per la sua sopravvivenza della stessa.

Infatti, grandi opportunità possono passare inosservate o serie minacce mettere in pericolo l’azienda se non vengono prese in considerazione.


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