Spin-off aziendale e Spin-off universitario

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I termini legati al mondo delle startup continuano a proliferare quasi come se si trattasse di grandi novità assolute, ma in realtà non c’è nulla di nuovo sotto il sole .. Ultimamente sto sentendo molto spesso il termine “spin-off”, legato per lo più al mondo accademico. Probabilmente anche gli atenei hanno cominciato ad essere affascinati dal mondo delle startup. Ma proviamo ad andare al di là della moda..

Cos’è esattamente uno “spin-off”? E perché questo processo rientra a tutti gli effetti tra le diverse leve di sviluppo imprenditoriale su cui un paese avanzato può e deve puntare?

 

Cos’è lo spin-off?

Spin-off è un termine anglosassone che indica un’operazione di scissione di una società in due o più parti (es. “scorporo” o “separazione” di un ramo d’azienda).

Nel tempo questa pratica è stata declinata in modi diversi e così oggi per spin-off si intende una nuova iniziativa imprenditoriale, da parte di una o più persone, da un’organizzazione o da un’azienda pre-esistente.

In Italia il termine è stato un po’ “storpiato“ e si è trasformato in “spinoffare”!  Non sorprende quindi che i giovani startupper italiani l’abbiano associato a qualcosa di “stupefacente”! 😀

 

Le diverse tipologie di spin-off

Gli spin-off si possono suddividere in due macro categorie:

  • Spin-off universitario: la ricerca scientifica che crea un’impresa;
  • Spin-off aziendale: l’impresa che a sua volta crea un’altra impresa;

 

Spin-off universitario – La ricerca scientifica che crea un’impresa

E’ quel tipo di filiazione in cui la figura imprenditoriale è rappresentata da professori, ricercatori universitari, dottorandi, borsisti dell’università o da altri enti pubblici di ricerca, che si distaccano dall’organizzazione di cui fanno parte per avviare un’attività imprenditoriale indipendente, finalizzata allo sfruttamento di competenze ed attività di ricerca maturate all’interno dell’organizzazione, con la quale nella maggior parte dei casi s’intrattengono stretti rapporti di collaborazione.

Le iniziative imprenditoriali nascono quindi per gemmazione da ambienti accademici o da istituzioni di ricerca. Gli spin-off accademici/universitari rappresentano uno strumento fondamentale per il trasferimento sul mercato di tecnologie e competenze e per lo sviluppo di imprese in grado di competere nei settori a più alto valore aggiunto.

 

Spin-off aziendale – L’impresa che a sua volta crea un’altra impresa

Si parla di spin-off aziendale quando una nuova azienda viene creata da un’azienda preesistente. Queste ultime, infatti, incoraggiano i propri dipendenti a considerare l’ipotesi di mettersi in proprio..

Il fine è quello di sfruttare le conoscenze, relazioni, competenze, ecc. ecc. dell’azienda preesistente in un nuovo progetto. Questo accade spesso quando il progetto d’impresa presenta un forte contenuto innovativo oppure quando il nuovo progetto non rientra nel core business dell’azienda preesistente e si preferisce pertanto crearne una a se stante.

 

La differenza tra Spin-off aziendale e Internal Venturing

Lo spin-off aziendale non deve essere confuso con l’internal venturing (o imprenditorialità interna) che riguarda:

“la possibilità che ha l’impresa di sviluppare nuovi business al suo interno, generare nuove unità organizzative interne (Business Unit) oppure nuove imprese dotate di autonoma forma giuridica”.

 

I motivi alla base dei processi di spin-off

A seconda se si tratti del mondo accademico o di quello aziendale, i motivi alla base di una scelta di spin-off possono essere i più disparati, proviamo ad analizzare i principali:

 

I motivi alla base dello Spin-off universitario

  • L’intuizione di un ricercatore, la messa appunto di prototipi-risultati;
  • La ricerca di maggiori guadagni e/o stimoli di natura professionali;
  • Specifiche azioni da parte dell’ente di ricerca volte ad incentivare il ritorno economico dei risultati;
  • Ed altro ancora.

 

I motivi alla base dello Spin-off aziendale

  • Sfruttare le competenze accumulate, che possono generare innovazione e sviluppo attraverso la creazione di nuove imprese indipendenti, avvalendosi se necessario anche del sostegno da parte della casa madre;
  • L’azienda madre non ha le risorse necessarie per sostenere tutti i progetti potenziali presenti in azienda e/o presentati dai propri dipendenti, preferisce pertanto stimolare l’imprenditorialità dei propri dipendenti e ricercatori cercando di mantenere un controllo indiretto;
  • I progetti potrebbero essere di dimensioni ridotte oppure eterogenei rispetto al core business dell’azienda e pertanto si preferisce l’incubazione all’esterno in un ambiente più adatto e lontano quindi anche dalla burocrazia e rigidità interna che ne ostacolerebbe la riuscita;
  • Preferenza per le reti d’impresa: spesso accade che l’azienda preferisca perseguire strategie di sviluppo dimensionale non per vie interne, ma attraverso processi di filiazione e configurazioni reticolari.

 

Le opportunità di sviluppo imprenditoriale non mancano..

A prescindere dalla tipologia, accademico o aziendale che sia, lo spin-off rappresenta senz’altro una leva di sviluppo imprenditoriale importante per un paese. Se guardiamo all’Italia lo è ancor di più visto che chi ci governa non solo non tutela e non cerca di sviluppare l’imprenditorialità ma addirittura sembra “reprimerla/combatterla”!!!

Le opportunità ci sono, gli strumenti (tra i quali ad esempio vi è proprio lo spin-off) ci sono, ma ciò non basta!
Occorre rimboccarsi le maniche e andare avanti contro ogni difficoltà!


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