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Come Tutelare un’Idea, Invenzione, App, Prototipo o Progetto


Da sempre uno dei principali problemi di chi non ha i capitali sufficienti per avviare da solo una nuova impresa o startup, riguarda il come tutelare un’idea, invenzione, App, prototito, ecc. nel momento in cui si entra in trattativa con investitore. Nel seguente post qualche utile consiglio per tutelarsi e proteggere al meglio i frutti della propria mente..

 

Tutelare un’idea in fase di startup

Il come riuscire a proteggere la propria idea di business rappresenta nella fase di avvio di un’attività una problematica molto frequente e “sentita”, in particolare dagli startupper. Nel mondo delle startup è infatti risaputo che per riuscire a finanziarsi, bisogna presentare un buon business plan a numerosi finanziatori o investitori e sperare che la propria idea o progetto venga apprezzata e quindi finanziata.

Quella speranza però rende spesso “ciechi e logorroici” e questo aumenta sensibilmente le probabilità di essere considerati poco professionali e soprattutto il rischio di vedersi “rubate” le proprie idee, conoscenze sui prototipi, ecc.

La buona notizia è che esistono degli strumenti per tutelarsi, basta solo prestare attenzione quando si entra in contatto con un potenziale investitore!

 

Gli strumenti principali per tutelare un’idea di business

I principali strumenti di tutela di cui è possibile servirsi per evitare queste “spiacevoli situazioni” sono i brevetti e gli accordi di riservatezza.

 

Brevetto

Il Brevetto è un titolo giuridico con il quale viene conferito al titolare un diritto esclusivo di sfruttamento dell’invenzione (in un territorio e/o periodo ben definito) e che consente di impedire ad altri di produrre, vendere o utilizzare l’invenzione senza autorizzazione. Un idea può essere quindi brevettata!

Per saperne di più rimando alla guida ufficiale dell’Ufficio Brevetti “come brevettare un idea e quanto costa“.

 

Accordo di riservatezza

Prima di condividere dati confidenziali, idee o altro con un’altra persona o azienda, può essere siglata un’intesa precontrattuale che ha efficacia immediatamente vincolante, indipendentemente dall’esito delle negoziazioni o dalla conclusione del contratto definitivo.

Attraverso questa intesa, chiamata appunto accordo di riservatezza (o di non divulgazione), le parti si obbligano a mantenere segrete i dati, le idee e le informazioni scambiate, pena la violazione dell’accordo stesso e il decorso di specifiche clausole penali in esso contenute.

Per saperne di più rimando al post “L’Accordo di Riservatezza (NDA)“.

 

Conclusioni

La tutela di un’idea, invenzione, prototipo, ecc. non è un argomento da sottovalutare, specie quanto essa presenta degli oggettivi elementi d’innovazione o comunque delle potenzialità effettive.

Dare scarsa importanza a questo aspetto significherebbe “rischiare” che qualcuno possa rubare la tua idea, di fare insomma la fine dei fratelli Winklevoss (pseudo-imprenditori), che da da perfetti sprovveduti si fecero rubare l’idea di Facebook!!! Roba da non dormire la notte per tutta la vita!

Ma tu non sei uno sprovveduto, giusto?


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