Blog

Controllo di Gestione

Budget di Cassa: la Gestione della Tesoreria nelle Piccole e Medie Imprese


Il budget di cassa (o piano di cassa), è uno strumento irrinunciabile di controllo di gestione, in particolare di monitoraggio dell’evoluzione delle esigenze di cassa di breve periodo di un’azienda. Vediamo nello specifico di cosa si tratta e perchè è cosi importante la gestione della tesoreria.

 

Cos’è il budget di cassa? E perchè la gestione della tesoreria è così importante nelle aziende?

Collocandosi all’interno della più ampia attività del budgeting aziendale, il budget di cassa (o budget di tesoreria) rappresenta per tutte le aziende un utilissimo strumento per prevenire possibili problemi di liquidità nel breve periodo.

Esso consiste nella rappresentazione su base trimestrale delle entrate e delle uscite, ripartite in genere in giorni, settimane o mesi. Il suo obiettivo è quello di prevedere i “saldi periodali“, al fine di provvedere anticipatamente alla relativa copertura ed evitare quindi eventuali problemi legati alla mancanza di liquidità.

Il budget di tesoreria (o budget di cassa) è un prospetto di analisi che consente di acquisire consapevolezza sulla propria capacità di operare in equilibrio finanziario nel breve periodo.

Il budget di cassa è quindi uno strumento di previsione finanziaria di breve periodo che viene sviluppato all’interno di un’azienda e che permette di analizzare l’effettivo generarsi di flussi monetari (flussi di cassa) e le consistenze delle risorse di tesoreria a disposizione dell’azienda nel periodo considerato e, pertanto, è un’articolazione del più esteso budget finanziario.

E’ fondamentale conoscere, con un certo anticipo, se l’impresa sarà in grado o meno di far fronte al pagamento delle proprie scadenze.

Lo scopo del budget di cassa e della gestione di tesoreria

Lo scopo del budget di cassa è quello di ottimizzare la gestione delle informazioni di natura finanziaria,  attraverso l’adozione di un sistema di “gestione anticipata della tesoreria” capace di anticipare ed evitare problemi legati alla mancanza di liquidità. .

Attraverso questo strumento è possibile da un lato conoscere in modo anticipato l’andamento finanziario dell’azienda nel breve periodo e dell’altro capire se stiamo generando “cassa” o stiamo aumentando l’indebitamento.

 

La costruzione del budget di cassa (o piano di cassa) e la sua gestione

Il piano di cassa (o budget di cassa) si fonda sul budget economico (previsione costi e ricavi), sul budget degli investimenti e sulle altre informazioni di rilevo (es. tempi di incasso o pagamento calcolati con riferimento agli accordi contrattuali e/o all’esperienza).

La sua logica è quella di individuare preventivamente il momento in cui il pagamento o l’incasso si verificheranno: il budget di tesoreria si scompone, di fatto, in:

  • un budget delle entrate monetarie (fonti di liquidità);
  • un budget delle uscite monetarie (impieghi di liquidità);

Per costruire tale documento si parte quindi dal saldo iniziale (ovvero il saldo dei mezzi monetari all’inizio del periodo considerato) e si vanno poi ad individuare le entrate e le uscite monetarie previste, al fine di ottenere il saldo alla fine del periodo considerato (saldo di periodo).

 

Entrate monetarie (fonti di liquidità)

  • Clienti (fatture di vendita da incassare considerando le condizioni di pagamento);
  • Accensione Finanziamenti;
  • Cessione Cespiti;
  • Apporti del titolare e/o dei Soci;
  • Altro (Es. vendita beni strumentali).

 

Uscite monetarie (impieghi di liquidità)

  • Fornitori (fatture di acquisto da pagare considerando le condizioni di pagamento);
  • Estinsione Finanziamenti;
  • Acquisto Cespiti;
  • Prelevamenti Titolare e/o Soci;
  • Costo del Personale (Retribuzione, contributi, tfr, ecc.);
  • Altro (es. spese generali).

 

Saldo di periodo e saldo finale 

La differenza tra le entrate e le uscite di ciascun periodo (mese o settimana), tenuto conto del saldo iniziale del periodo, darà luogo ad un avanzo finanziario (eccedenza di liquidità) oppure ad un disavanzo finanziario (deficit di liquidità).

Mese per mese occorre sostituire i dati previsionali con i dati consuntivi e, a fronte di variazioni rispetto alle previsioni iniziali, aggiornare i dati dei restanti mesi.

Particolare attenzione dovrà inoltre essere dedicata all’ammontare del saldo finale soprattutto in caso di situazione finanziaria deficitaria, al fine di verificare gli opportuni interventi da effettuare per risolvere il problema.

 

La figura del Responsabile di Tesoreria (Cash Manager)

Nelle aziende più strutturate è presente una figura ad hoc per la gestione della tesoreria, ovvero il Tesoriere (Cash Manager). Questa risorsa è responsabile della liquidità aziendale e si occupa di ogni singolo aspetto legato ai flussi in entrata ed in uscita, nonché del fabbisogno di cassa.

Il Cash Manager è responsabile dell’elaborazione e dell’attuazione delle politiche monetarie dell’impresa e consulta quotidianamente le direzioni dei reparti aziendali per conoscere la portata e la natura dei flussi monetari, necessari allo svolgimento delle attività degli stessi.

 

Conclusioni

Questo strumento viene considerato il più importante fra tutti quelli di analisi finanziaria ed è utilizzabile da qualsiasi tipologia di azienda (anche dalle microimprese), per ottimizzare le risorse monetarie, il costo del denaro e conoscere l’entità delle linee di credito necessarie a supportare l’attività dell’azienda.

I più moderni sistemi di controllo di gestione prevedono una costruzione completamente automatica del budget di tesoreria quale risultato della contabilità previsionale.

Vista la sua utilità e considerando la sua semplicità complessiva, perchè non implementare una gestione della tesoreria all’interno della tua azienda?


Leave your thought here