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Controllo di Gestione

Tesoreria: La Gestione del Budget di Tesoreria nelle PMI


Il budget di tesoreria (o budget di cassa), è uno strumento irrinunciabile di controllo di gestione, in particolare di monitoraggio dell’evoluzione delle esigenze di cassa di breve periodo di un’azienda. Vediamo nello specifico di cosa si tratta.

 

Cos’è il budget di tesoreria (o budget di cassa)?

Collocandosi all’interno della più ampia attività del budgeting aziendale, il budget di cassa (o di tesoreria) rappresenta per le PMI un utilissimo strumento per prevenire possibili problemi di liquidità nel breve periodo.

Esso consiste nella rappresentazione su base annua delle entrate e delle uscite, ripartite in genere mese per mese (da gennaio a dicembre).

Il suo obiettivo è quello di prevedere i “saldi periodali”, al fine di provvedere anticipatamente alla relativa copertura ed evitare quindi eventuali problemi legati alla mancanza di liquidità.

Il budget di tesoreria (o budget di cassa) è un prospetto di analisi che consente di acquisire consapevolezza sulla propria capacità di operare in equilibrio finanziario nel breve periodo.

Il budget di cassa è quindi uno strumento di previsione finanziaria di breve periodo che viene sviluppato all’interno di un’azienda e che permette di analizzare l’effettivo generarsi di flussi monetari (flussi di cassa) e le consistenze delle risorse di tesoreria a disposizione dell’azienda nel periodo considerato (normalmente un esercizio) e, pertanto, è un’articolazione del più esteso budget finanziario.

E’ fondamentale conoscere, con un certo anticipo, se l’impresa sarà in grado o meno di far fronte al pagamento delle proprie scadenze.

La costruzione del budget di tesoreria

Il budget di cassa (o budget di tesoreria) si fonda sul budget economico (previsione costi e ricavi), sul budget degli investimenti e sulle altre informazioni di rilevo (es. tempi di incasso o pagamento calcolati con riferimento agli accordi contrattuali e/o all’esperienza).

La sua logica è quella di individuare preventivamente il momento in cui il pagamento o l’incasso si verificheranno: il budget di tesoreria si scompone, di fatto, in:

  • un budget delle entrate monetarie (fonti di liquidità);
  • un budget delle uscite monetarie (impieghi di liquidità);

Per costruire tale documento si parte quindi dal saldo iniziale (ovvero il saldo dei mezzi monetari all’inizio del periodo considerato) e si vanno poi ad individuare le entrate e le uscite monetarie previste, al fine di ottenere il saldo alla fine del periodo considerato (saldo di periodo).

 

Entrate monetarie (impieghi di liquidità)

  • Clienti (fatture di vendita da incassare considerando le condizioni di pagamento);
  • Accensione Finanziamenti;
  • Cessione Cespiti;
  • Apporti del titolare e/o dei Soci;
  • Altro (Es. vendita beni strumentali).

 

Uscite monetarie (impieghi di liquidità)

  • Fornitori (fatture di acquisto da pagare considerando le condizioni di pagamento);
  • Estinsione Finanziamenti;
  • Acquisto Cespiti;
  • Prelevamenti Titolare e/o Soci;
  • Costo del Personale (Retribuzione, contributi, tfr, ecc.);
  • Altro (es. spese generali).

 

Saldo di periodo e saldo finale 

La differenza tra le entrate e le uscite di ciascun periodo (mese o settimana), tenuto conto del saldo iniziale del periodo, darà luogo ad un avanzo finanziario (eccedenza di liquidità) oppure ad un disavanzo finanziario (deficit di liquidità).

Mese per mese occorre sostituire i dati previsionali con i dati consuntivi e, a fronte di variazioni rispetto alle previsioni iniziali, aggiornare i dati dei restanti mesi.

Particolare attenzione dovrà inoltre essere dedicata all’ammontare del saldo finale soprattutto in caso di situazione finanziaria deficitaria, al fine di verificare gli opportuni interventi da effettuare per risolvere il problema.

 

Conclusioni

Questo strumento viene considerato il più importante fra tutti quelli di analisi finanziaria ed è utilizzabile da qualsiasi tipologia di azienda (anche dalle microimprese), per ottimizzare le risorse monetarie, il costo del denaro e conoscere l’entità delle linee di credito necessarie a supportare l’attività dell’azienda.

I più moderni sistemi di controllo di gestione prevedono una costruzione completamente automatica del budget di tesoreria quale risultato della contabilità previsionale.

Vista la sua utilità e considerando la sua semplicità complessiva, perchè non implementarlo all’interno della tua azienda?


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