I Requisiti per Diventare un Imprenditore di Successo

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La decisione di diventare imprenditore implica notevoli responsabilità considerando che il cammino da affrontare è lungo e disseminato di enormi difficoltà.

Per questo motivo, chi decide di intraprendere questo percorso, deve per prima cosa essere consapevole che, per avere successo, sono necessarie delle specifiche caratteristiche personali, o meglio delle qualità, che concorrono alla riuscita del progetto.

Innanzitutto bisogna sottolineare che l’imprenditore è principalmente un leader; egli deve avere una buona conoscenza di sé stesso, delle proprie capacità e delle proprie inclinazioni.

Prima di affrontare qualsiasi progetto, quindi, il potenziale imprenditore deve verificare, attraverso un’autovalutazione, di possedere alcune caratteristiche e requisiti fondamentali affinché la sua attività d’impresa abbia successo.

 

La definizione di imprenditore secondo la legge

La legge non prevede quali siano i requisiti personali indispensabili per un imprenditore, infatti il codice civile, all’art. 2082, si limita a definire imprenditore:

<<… chi esercita professionalmente un’attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi>>.

In questa definizione sono contenuti alcuni termini chiave che contraddistinguono l’attività d’impresa e la figura preposta alla sua guida: professionalità, creazione di un’attività economica ed organizzazione.

Tuttavia, risulta evidente come l’attività d’impresa e la funzione imprenditoriale presuppongono anche una serie di attitudini, conoscenze e competenze specifiche, non contemplate nel testo della norma appena citata ma necessarie per la realizzazione del progetto imprenditoriale.

 

I principali requisiti che un imprenditore dovrebbe possedere:

Atteggiamento mentale positivo: un atteggiamento mentale positivo è alla base del successo di qualsiasi iniziativa. Questo, a maggior ragione, vale soprattutto quando si intraprende un nuovo progetto imprenditoriale dove i rischi, le incertezze e le difficoltà sono all’ordine del giorno. E’ importante, quindi, possedere la capacità di porsi in maniera sempre positiva davanti ai dubbi, agli ostacoli e alle sfide che si presentano lungo il percorso.

Propensione al rischio: riguarda la capacità di assumersi i rischi economici non assicurabili. Questa caratteristica risulta alquanto importante se si considera l’attuale dinamismo e la turbolenza degli ambienti economico-sociali in cui oggi si sviluppa la nuova impresa.

Fiducia in sé stessi: è un requisito chiave per il successo imprenditoriale. Un imprenditore di successo deve possedere un alto livello di autostima e quindi credere fermamente nelle sue capacità. Egli non si chiederà mai se riuscirà ad avere successo o se sarà degno di successo in quanto è consapevole delle sue potenzialità e fiducioso riguardo la riuscita del progetto. Questo gli permetterà di esplorare territori nuovi senza paura, di rischiare affrontando sfide sempre diverse e di prendere decisioni difficili.

Motivazione: La motivazione include tutti i valori, le convinzioni, le leve psicologiche e i motivi reali che spingono una persona ad intraprendere un’azione e a voler raggiungere risultati sempre migliori. La realizzazione di un’impresa è un percorso arduo che richiede senza dubbio molti sacrifici e anche grandi cambiamenti. Per poter superare queste difficoltà e realizzare il proprio progetto occorrono determinazione e perseveranza, entrambi doti che nascono da un forte desiderio di raggiungere un determinato obiettivo.

Capacità decisionale: Prendere decisioni significa essere in grado di analizzare attentamente tutte le informazioni a disposizione e di valutare tutte le possibili conseguenze e implicazioni che possono derivare da una determinata scelta. La decisioni sono fondamentali in quanto queste saranno seguite da una serie di azioni che determineranno il futuro stesso dell’impresa.

Innovatività ed apertura al cambiamento: L’imprenditore deve avere la capacità di intravedere il futuro cercando di leggere tutti i segnali (anche quelli più deboli) di possibili evoluzioni dell’ambiente (tecnologico, di mercato, sociologico, politico) e dare, di conseguenza una risposta anticipativa in termini di prodotto, processo e sistema organizzativo.

Flessibilità: negli attuali contesti competitivi e dinamici che si evolvono con molta rapidità, questa competenza è divenuta di fondamentale importanza. L’imprenditore deve essere in grado di rivedere le sue decisioni, quando le circostanze lo richiedono, cercando di cogliere allo stesso tempo tutte le occasioni nuove che potrebbero presentarsi.

Sensibilità Ambientale e Sociale: l’aumento dell’attenzione verso queste tematiche ha fatto si che tale sensibilità entrasse a pieno titolo nelle caratteristiche che un imprenditore  dovrebbe necessariamente avere.

 

Conclusioni

Alla luce dei requisiti sopra esposti, si può dire che è alquanto improbabile che un potenziale imprenditore abbia già tutte queste caratteristiche nel momento in cui decide di creare un’impresa.

L’autovalutazione è indispensabile, quindi, per accertare quali sono le qualità che già si posseggono, quali sono quelle da migliorare e quali, invece, sono quelle da acquisire completamente.

E’, infatti, sbagliato pensare che fare l’imprenditore sia un mestiere adatto a pochi “eletti”; tutti possono intraprendere questo percorso e seguire questo blog potrebbe aiutarti a scoprire “l’imprenditorialità” che c’è in te e che non avresti mai pensato di avere.

 


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