TV Online: la Rivoluzione Netflix firmata Reed Hastings

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Nella storia dell’uomo vi è forse solo una costante certezza: tutto cambia, tutto muta…

Questo assioma è anche alla base della storia del business dove una nuova rivoluzione è sempre alle porte! Una delle ultime in ordine cronologico è quella che sta cambiando il nostro modo di consumare intrattenimento ed informazione! Si tratta della TV online (o web TV)!

L’imprenditore che sta guidando questa crociata è come al solito un americano… si chiama Reed Hastings e la sua azienda è la Netflix. Anche se al momento è praticamente uno sconosciuto fuori dagli States, è già considerato dagli esperti uno dei più importanti imprenditori del pianeta.

 

Gli inizi di Reed Hastings

Laureatosi in Matematica nel 1983 al Bowdoin College di Brunswick, nel Maine, il futuro padre della TV online Netflix si unì al corpo di pace per un paio di anni dove ebbe la possibilità di girare per un po’ il mondo e di fare il professore in alcuni paesi in via di sviluppo.

Al termine di quell’esperienza, fece ritorno negli States e si iscrisse alla Stanford University per conseguire un master in informatica.

Terminati gli studi, Hastings trovò lavoro presso Adaptive Technology. L’esperienza non durò molto, il suo forte spirito imprenditoriale lo portò ben presto ad avviare una società di software.

Le cose si misero subito molto bene, talmente bene che a distanza di poco tempo la società fu acquisita da Rational Software e Hastings fu nominato Chief Technical Officer. Tuttavia, annoiato dall’eccessiva burocrazia e oramai milionario, Hastings decise ben presto di lasciare l’incarico.

 

L’intuizione alla base della “Storia di Netflix”

Nel 1997, faceva la sua apparizione sul mercato una nuova tecnologia: il DVD.

Sempre nello stesso anno un evento casuale accese una piccola lampada in Hastings. Egli, infatti, dimenticando di restituire per tempo una videocassetta noleggiata presso una videoteca, si vide addebitare un costo non indifferente per tale ritardo.

Unendo quell’evento all’avvento del DVD, Hastings concepì l’idea di un servizio di vendita e noleggio di film per corrispondenza, basandosi sull’assunto che i DVD si sarebbero prestati molto bene a questo canale di vendita.

Così, insieme al suo socio ed amico Marc Randolph, iniziò a lavorare sulla business idea.

 

L’idea di business originaria di Netflix

L’idea di business definita da Marc e Reed era inizialmente molto simile a quella Jeff Bazos il creatore di Amazon, ma ovviamente era limitata ai soli DVD. Il punto di forza, infatti, era quello di avere una selezione di titoli enormemente superiore al negozietto sotto casa.

In realtà, per essere ancora più precisi, l’idea di business originaria era chiaramente ispirata a quella Richard Branson creatore della Virgin, che negli anni ’80 iniziò la sua meravigliosa carriera imprenditoriale vendendo dischi musicali in vinile proprio per corrispondenza!

Dopo aver analizzato tutti i dettagli della loro idea, ai due soci non restava altro che passare dall’idea all’azione e per eliminare ogni dubbio fecero una cosa molto semplice ed efficace: andarono a comprare un CD usato ed una di quelle bustine dove si mettono i biglietti di auguri e lo spedirono a casa di Reed.

Quando il CD arrivò, Reed e Marc si incontrarono per aprire la busta. Il CD al suo interno era intatto! Gli sguardi entusiasti dei due amici si incrociarono, si erano appena resi conto che una nuova grande avventura stava per iniziare!

 

Startup di Netflix e inizio della rivoluzione della Tv online

Nel 1997 Hastings e Randolph fondarono a Los Gatos (California) Netflix ed iniziarono la loro attività di vendita e noleggio di DVD per corrispondenza. Ovviamente, gli ordini avvenivano esclusivamente via web attraverso e-commerce sviluppato ad hoc.

Oltre all’acquisto, inizialmente i clienti potevano noleggiare ogni DVD per un periodo di sette giorni, ma dal 1999 venne data la possibilità di pagare un canone mensile fisso per noleggiare un numero illimitato di DVD! (quella stessa strategia competitiva che qualche anno più tardi avrebbe rivoluzionato il settore!)

Il noleggio in realtà non ebbe un grande successo, ma la vendita di DVD fu straordinaria!

 

La lungimiranza ed il coraggio di Reed Hastings

Proprio quando tutto andava a gonfie vele e Netflix generava il 90% del fatturato dalla vendita di DVD e solo il 10% dal noleggio, l’intuito di Reed Hastings lo portò a prendere una decisione tanto discutibile quanto sorprendente:”abbandonare le vendite dei DVD per specializzarsi esclusivamente sul noleggio”!

Reed Hastings dimostrò in quell’occasione tutte le sue doti di grande imprenditore!

Egli si rese conto che Amazon e Walmart avrebbero nel lungo periodo ridotto al minimo i margini sulle vendite dei DVD e che ciò avrebbe inevitabilmente segnato la fine della loro azienda! L’unico modo per crescere e prosperare era quello di specializzarsi sul noleggio in modo da non avere tale concorrenza e sfruttare gli utili generati dalle vendite per finanziare il cambio di rotta.

Così, passando all’azione e rischiando di veder fallita la sua azienda, Reed Hastings spostava Netflix dal settore Retail a quello dell’entertainment, ponendo le basi di un successo globale senza precedenti nella storia della televisione e dell’intrattenimento.

 

Netflix oggi (il colosso della televisione online)

Il mercato ha dato ragione a Reed Hastings e Netflix grazie alla sua lungimiranza è diventata in breve tempo la più grande tv online al mondo con oltre 60 milioni di abbonati distribuiti in 50 nazioni.

Considerando che l’80% degli abbonati sono statunitensi, è facile prevedere che il colosso di Los Gatos con al momento più di 2000 dipendenti ed un fatturato di oltre 4 miliardi di dollari abbia davanti a sé un futuro grandioso!

 

La profezia di Reed Hastings sulla Televisione tradizionale

Reed Hastings ha dato alla televisione tradizionale due decenni di vita! Secondo il guro americano vedremo un lento declino della televisione tradizionale e contemporaneamente una crescita di pari entità della tv online (o web TV).

Ecco le parole del numero uno di Netflix:

“Per cinquant’anni abbiamo avuto la tv lineare, ma ogni cosa ha il suo tempo e prima o poi viene sostituita… La tv del futuro sarà un grande iPad, uno schermo connesso in cui i canali saranno rimpiazzati dalle applicazioni e ognuno potrà scegliere di vedere quel che vuole, quando vuole.”

Personalmente la visione di Reed Hastings mi ha sempre affascinato e credo proprio che riuscirà a realizzarla!!!

Basti pensare che con un abbonamento mensile a Netflix, che va da un minimo di 7,99 € ad un massimo di 11,99€, si accede senza limiti al suo infinito catalogo di Film, Serie Tv, Documentari, ecc.!!! Il canone rai costa 113,50€ all’anno!!! 🙁

A cosa servirà più la tv tradizionale tra qualche anno?

 

Approfondimenti

 


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *